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Una scuola ai confini dell’India

Laitkynsew, nel nord-est dell’India, è un luogo paradisiaco con i suoi paesaggi mozzafiato che nascondono 36 villaggi tra montagne e cascate incontaminate. Ma l’isolamento, la povertà e la scarsità di strutture scolastiche costringono i genitori ad interrompere l’educazione dei figli alle elementari.

Per permettere a questi bambini di proseguire negli studi e costruirsi un futuro, stiamo realizzando una nuova scuola media in lingua inglese, dotata di alloggi per l’accoglienza residenziale dei ragazzi.

In questo modo Kitbok potrà imparare a leggere e scrivere bene, al contrario dei suoi genitori, e la sua cuginetta potrà studiare turismo e sviluppare il settore, giacché è affascinata dai rari stranieri che osano scendere le 3.700 scale per arrivare nel suo villaggio e vedere l’antico "ponte di radici viventi".

Tu puoi aiutarci ad offrire a questi bambini la chance di una vita diversa.

Con 15 € doni 2 sacchi di cemento per la costruzione della scuola.

 


Laitkynsew/Meghalaya - Images by Gabriele Orlini

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Schools in the Filipino slums

The children of the Parola slum in Manila are born, often in broken families, and grow up in landfills, where they sniff glue and sleep in the sewers, where sexual abuse and crime are rife. To study and build a future is almost impossible for them.
To help these children, we are providing an innovative project of alternative education right inside the slum: a large container that hosts 25 people at a time, an educational programme that prepares them for a high school diploma equivalent. The programme is called "ALSA BUHAY".

Currently 196 children are benefiting from this project, but with your help we can multiply the number.

 

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Dai vita a un sogno

Adotta un pancione e porterai a termine una gravidanza.

A Kapanga, nella savana congolese, anche il gesto più naturale, cioè quello di dare alla luce, può presentare inattese complicazioni. Non ci sono strade, non c'è elettricità, non ci sono mezzi di trasporto e le donne sono spesso costrette a partorire a casa, senza la possibilità di accedere in tempi rapidi a cure mediche, rischiando così la loro vita e quella dei loro bambini.

In questo contesto le Suore Missionarie Salvatoriane, insieme a Fondazione SOFIA Onlus, hanno creato un reparto di maternità in cui le madri vengono accompagnate in un percorso che include la visita prenatale, il parto, e prosegue con le vaccinazioni e le visite pediatriche per i bambini, che vengono seguiti fino all’età di 5 anni.

Alle madri sono inoltre insegnate le nozioni di igiene necessarie a prevenire le malattie più banali, il che permette di abbassare il tasso di mortalità di madri e bimbi.

Nel reparto nascono in media 80 bambini al mese. Entro la fine del 2013 vogliamo aiutare 1000 donne a portare a termine la loro gravidanza.

Aspetti un bambino e un bambino aspetta te!

I fondi raccolti verranno interamente destinati al progetto.

                             

 

 

 Visite prenatali e assistenza durante il parto

 

 

 Assistenza al parto e vaccinazioni del bambino

 

 

 Sostieni il costo di un parto cesareo

 

                                                                      
 
Importante! La tua donazione ti dà diritto a benefici fiscali.
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Progetti

 

Promuoviamo e miglioriamo l’istruzione scolastica dei bambini nella Repubblica Democratica del Congo, India, Filippine, Tanzania e Venezuela. Creiamo posti per nuovi allievi e facciamo in modo che i bambini possano studiare e giocare in condizioni migliori.

Siamo inoltre impegnati in progetti di sanità di base, nonché in un programma di contrasto ad HIV/AIDS in Kenya con un focus su bambini, giovani e donne.

A gennaio 2011 abbiamo iniziato la costruzione di una micro-centrale idroelettrica nell’entroterra congolese per rifornire di elettricità il territorio di Kapanga. Questo progetto di alto profilo darà impulso allo sviluppo locale in maniera sostenibile. Siamo particolarmente felici e orgogliosi del positivo apprezzamento del nostro lavoro da parte della Commissione Europea, che ha portato un contributo considerevole.

Infine, sviluppiamo progetti socio-pastorali, soprattutto per preparare i 439 Salvatoriani in Africa e in Asia a lavorare in contesti difficili.